Terna S.p.A. ha ripubblicato i risultati del Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE) a seguito del ritiro di una delle offerte parzialmente accettate nella prima asta, tenutasi lo scorso 30 settembre.
Il progetto ritirato appartiene a Enel Green Power (ACL SPV 2 Srl, sviluppato da ACL Energy) e prevedeva 32 MWh di capacità di accumulo nel sito di Palo del Colle, nell’area Sud e Calabria.
📉 A seguito di tale aggiornamento, il numero complessivo dei progetti assegnati scende da 15 a 14, mentre la capacità totale si riduce da 10.000 a 9.968 MWh.
Secondo fonti del settore, alcuni operatori che non hanno ottenuto l’assegnazione hanno espresso perplessità sulla gestione della prima asta, segnalando la necessità di maggiore trasparenza e chiarezza nei criteri di selezione.
Nonostante ciò, l’interesse verso il MACSE resta elevato e conferma la centralità del sistema di accumulo nella strategia di transizione energetica nazionale, orientata a una rete elettrica sempre più flessibile, stabile e integrata con le fonti rinnovabili non programmabili.
📈 I prossimi bandi saranno decisivi per consolidare la fiducia degli operatori e accelerare gli investimenti in tecnologie di energy storage, fondamentali per garantire la resilienza del sistema elettrico italiano.
👉 Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina ufficiale di Terna dedicata all’aggiornamento degli esiti MACSE:
🔗 Terna – Pubblicazione Esiti Asta MACSE aggiornati


